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8月27日 C'era una volta...
C'era una volta..
C'era una volta un ragazzo con un bruttissimo carattere. Suo padre gli diede un sacchetto di chiodi e gli disse di piantarne uno sul muro del giardino ogni volta che avesse perso la pazienza e avesse litigato con qualcuno. Il primo giorno ne piantò 37 nel muro. Le settimane successive, imparò a controllarsi, ed il numero di chiodi piantati diminuì giorno dopo giorno: aveva scoperto che era più facile controllarsi che piantare chiodi. Infine, arrivò un giorno in cui il ragazzo non piantò nessun chiodo sul muro. Allora andò da suo padre e gli disse che quel giorno non aveva piantato nessun chiodo. Suo padre gli disse allora di togliere un chiodo dal muro per ogni giorno in cui non avesse mai perso la pazienza. I giorni passarono e infine il giovane poté dire a suo padre che aveva levato tutti i chiodi dal muro. Il padre condusse il figlio davanti al muro e gli disse "Figlio mio,ti sei comportato bene, ma guarda tutti i buchi che ci sono sul muro. Non sarà mai come prima. Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di cattivo, gli lasci una ferita come questa. Puoi piantare un coltello in un uomo e poi tirarglielo via, ma gli resterà sempre una ferita. Poco importa quante volte ti scuserai, la ferita resterà. Una ferita verbale fa male tanto quanto una fisica."
7月27日 ...cнarlıe cнaplın...
C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino.Decisero diviaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Così partirono tutti e tre con il loro asino.
Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "guardate quel ragazzo
Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "guardate che svergognato Arrivati al terzo paese, la gente commentava: "pover'uomo! dopo aver Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese: Ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci
...τı crıτıcнeranno sempre, parleranno male dı τe...
...e sarà dıffıcıle che ınconτrı qualcuno al quale τu possa andare вene come seı…
...vıvı come credı... ...faı cosa τı dıce ıl cuore... ...cıò cнe vuoı...
...una vıτa è un'opera dı τeaτro cнe non ha prove ınızıalı…
...canτa, rıdı, вalla, ama... ...e vıvı ınτensamenτe ognı momenτo della τua vıτa... ...prıma cнe calı ıl sıparıo e l'opera fınısca senza applausı...
...cнarlıe cнaplın...
1月4日 ...L'ısola deı seиτıмeиτı...
10月3日 ...sєиτıяsı vıvı...
10月2日 ...sogидяε...Ho scoperto che la cosa più bella è sognare...
Sognando, si crea, a volte, un'aspettativa che i propri sogni si avverino,
mishiata a una curiosità
e a una irrequietezza dell'attesa
che spesso portano alla felicità...
è un attimo, viene la pelle d'oca,
scappa un sorriso e a volte una lacrima di emozione...
sembra di viverle certe cose...
ma sopratutto sognando
si può scappare dalla realtà, se non ci piace...
e si può creare una speranza che l'imprevedibilità del futuro
ci porterà a stare meglio... 10月1日 ...L'диgєlo...L'altra notte mi apparve il mio angelo. Era bello, vestiva di luce e il suo sguardo dava sicurezza.
-Perchè piangi?- sussurrò
-Nulla - risposi
-è solo un male al cuore che non vuol passare...-
-Stai pensando a lui?- domandò sorridendo.
-E' ilo mio primo pensiero quando mi sveglio, e l'ultimo quando mi addormento- dissi sottovoce.
-Perchè?- mi chiese
-Non lo conosci nemmeno!- disse.
-Si, lo conosco bene...lo conoscevo nei miei sogni già tanto tempo fa...-
-Cosa posso fare per te?- mi disse.
-Trasformami in un in vento- dissi.
L'angelo lo fece. Volai molto prima di raggiungere lui, ma quando fui arrivata attraversai i suoi morbidi capelli e gli sfiorai il viso.
-Angelo- dissi -ora vorrei essere pioggia...-
L'angelo mi accontentò. Mi trasformò in tante piccole gocce, bagnai le sue calde labbra e feci rabbrividire il suo corpo.
-Angelo, ora voglio essere sole...-
L'angelo non esitò. Diventai una palla infuocata e le mia braccia divennero raggi d'oro. Le allungai e lo abbracciai forte a me...poi colpii i suoi occhi che catturarono la luce, che lo abbagliò.
-Angelo voglio essere me stessa e corrergli incontro...-
L'angelo mi guardò per qualche istante e poi disse piano
-Non posso...-
-Perchè?- ribattei io.
-Perchè ora è scritto che sia così.-
Cominciai a piangere. L'angelo mi accarezzò e non pronunciò parola.
-Non c'è modo perchè io possa stare con lui tutta la vita?-
L'angelo mi fissò, sorrise e mi trasformò in un ricordo. Volai nel suo cuore ed è lì che vissi per sempre...
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